“Da Leonardo a Cavour – La visione del cambiamento”

“Da Leonardo a Cavour, un percorso nella storia, l’evoluzione di una rete multifunzionale per affrontare i cambiamenti”. Con queste parole il Co-direttore della Coutenza Canali Cavour, ing. Mario Fossati, ha introdotto il convegno organizzato dalla Coutenza medesima, tenutosi nella suggestiva cornice della sede della Fondazione Cavour a Santena (TO), giovedì scorso, 3 ottobre.

Il convegno dal titolo “Da Leonardo a Cavour – La visione del cambiamento”, organizzato in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti del Piemonte e Fondazione Camillo Cavour, ha abbracciato, in più di tre ore di incontri, argomenti all’apparenza eterogenei ma tutti uniti da un unico comun denominatore: la storia delle nostre acque, dei nostri risi, e nuovi modi di comunicare il nostro patrimonio agricolo, territoriale e culturale, traendo ispirazione dai percorsi concettuali di Leonardo e dalle intuizioni di Cavour.

Sono intervenuti Luigi Guidobono Cavalchini, ex ambasciatore a Parigi ed ex rappresentante permanente a Bruxelles per l’Italia, il quale ha tratto un profilo storico e politico dei due grandi personaggi; Gabriele Conte, esperto di marketing, ha mostrato come sia possibile valorizzare i prodotti delle nostre terre attraverso studiate operazioni che uniscano eccellenza e brand; Eleonora Miniotti e Cesare Rocca, tecnici di Ente Nazionale Risi, hanno esposto una fotografia aggiornata, con uno sguardo verso il futuro, della risicoltura piemontese attraverso l’esposizione di dati, grafici ed immagini; Pietro Piccarolo, ex professore universitario ed ex presidente dell’Accademia di Agricoltura di Torino, ha reso omaggio allo statista piemontese, Camillo Benso di Cavour, attraverso un’attenta analisi del suo lavoro imprenditoriale e politico; infine lo sceneggiatore e regista Francesco Brugnetta, ha mostrato il percorso mediatico con il quale è stato raccontato il “grande canale”, partendo dai manifesti affissi nelle città, fino ad arrivare agli spettacoli teatrali ed ai video documentari.

A chiudere i lavori della mattinata una degustazione di prodotti del territorio presentati dallo Chef Gianfranco Cravero e quella di sakè nero.

Nel pomeriggio un’esperienza immersiva in risaia con la nuova tecnologia degli oculus, proposta da Ente Nazionale Risi ed infine visita guidata al complesso monumentale della Fondazione e alla tomba di Camillo Benso di Cavour.