Un convegno per celebrare i 250 anni della Tenuta Mandria di Chivasso

Il Consorzio del Canale Demaniale di Caluso festeggia il 250esimo della costruzione della Tenuta Mandria di Chivasso. La costruzione di tale tenuta risale al 1769 ed era destinata all’allevamento dei cavalli al servizio della corte sabauda.
“L’agricoltura del domani” è il titolo del convegno che venerdì 4 ottobre ha aperto le celebrazioni della tenuta. L’evento, tenutosi nel Salone delle Lunette, è iniziato con il saluto del presidente del Consorzio, Lodovico Actis Perinetto, del direttore, Alessandra Conti e del sindaco di Caluso Maria Rosa Cena.
“Le nostre eccellenze sono tre – ha detto Cena rivolgendosi alla folta platea – l’Erbaluce, il Canale e l’Istituto Ubertini”.

L’intento del convegno è stato quello di affrontare i problemi dell’agricoltura piemontese, in un momento particolarmente complesso per il settore, che si unisce a condizioni meteorologiche più variabili rispetto al passato e che rendono sempre più difficile avere cicli colturali che non risentano di danni legati ad eventi atmosferici quali ritorni di freddo a primavera già inoltrata e temporali intensi.
Nel corso della mattinata si è cercato di mettere a fuoco quali possano essere le opportunità di sviluppo di questo importante settore economico, in un territorio, come quello piemontese, che può disporre di importanti risorse idriche. L’obiettivo è quello di rinnovare l’agricoltura grazie allo sviluppo tecnologico ed informatico, con lo scopo di ridurre l’impatto sull’ambiente, aumentare la resilienza ai cambiamenti climatici e diminuire i costi per gli agricoltori.

Sul sito del Consorzio è possibile scaricare le presentazioni dei relatori