Riprendono i lavori sulla diga di Mazzè Canavese

Dopo due anni di attesa, a fine settembre, sono ripartiti i lavori a Mazzè sulla traversa di derivazione dal fiume Dora Baltea. I lavori, finanziati da Regione Piemonte, sono arrivati oggi al terzo lotto,  dopo la ristrutturazione della stazione di pompaggio (primo lotto) e la ricostruzione dello scaricatore (secondo lotto) conclusi ormai da alcuni anni. Questa fase avrà una durata presumibile di 15 mesi e consentirà la rimessa in efficienza dello storico impianto di sbarramento e pompaggio e costituirà l’ultimo atto di un lungo e laborioso percorso, in attesa dell’ammodernamento della centrale idroelettrica.
I benefici di questa serie di interventi andranno a vantaggio del comprensorio irriguo dell’Angiono Foglietti la cui irrigazione è sostenuta dalle acque sollevate attraverso l’impianto di Mazzè.
In questo comprensorio è in corso un importante attività di riforma del sistema irriguo grazie a due finanziamenti, uno per la realizzazione di un bacino di 50.000 m3 d’acqua finanziato dal Ministero delle Infrastrutture tramite il Piano Invasi e un secondo contributo del Ministero dell’Agricoltura tramite il Piano di Sviluppo Rurale Nazionale 2014-2020 per il rifacimento del canale di Villareggia. A questi due progetti se ne aggiunge un terzo, di prossimo finanziamento, per la realizzazione di un sistema di irrigazione a goccia collettivo sulla superficie di 300 ettari.
Una serie di importanti miglioramenti per un sistema irriguo che si prepara a festeggiare il suo centesimo compleanno.